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FRASI CELEBRI

Frasi di Papa Giovanni Paolo II

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DATI ANAGRAFICI

Nome: Karol Jòzef
Cognome: Wojtyla
Nato: 18 maggio 1920, Wadowice
Morto: 2 aprile 2005, Città del Vaticano
Nazionalità: polacca
Professione: religioso, papa
Pseudonimo: Giovanni Paolo II

Tutte le frasi, citazioni e aforismi di Papa Giovanni Paolo II


“Si ha a volte l’impressione di una progressiva assuefazione all’uso della violenza e allo spargimento di sangue innocente. Di fronte a questi dati preoccupanti mi chino pensoso sulle scritture e vi trovo le parole confortanti di Gesù. “Vi lascio la pace, vi do la mia pace.”


Giovanni Paolo II
[Dall’agenda di Giovanni Paolo II 2007]


“Ogni religione ha una sua visione circa le vie da percorrere per raggiungere la pace. La Chiesa cattolica, mentre afferma chiaramente la sua identità, la sua dottrina e la sua missione salvifica per tutti gli uomini, ‘non rigetta nulla di quanto è vero e santo’ nelle altre religioni.”

Papa Giovanni Paolo II
[Dall’agenda di Giovanni Paolo II 2007]


Il giorno dell’attentato al Papa durante l’udienza generale in Piazza San Pietro, la Divina Provvidenza mi ha salvato in modo miracoloso dalla morte. Colui che è unico Signore della vita e della morte, Lui stesso mi ha prolungato questa vita, in un certo modo me l’ha donata di nuovo.

Papa Giovanni Paolo II
[Dall’agenda di Giovanni Paolo II 2007]


“Senza ignorare né sminuire le differenze, la Chiesa è convinta che, ci siano alcuni elementi o aspetti che possono essere utilmente sviluppati e realizzati insieme con i seguaci di altre fedi e confessioni. A questo tendono i contatti inter-religiosi.”

Papa Giovanni Paolo II
[Dall’agenda di Giovanni Paolo II 2007]


“Spero che Dio mi aiuterà a riconoscere fino a quando devo continuare questo servizio, al quale mi ha chiamato nel giorno 16 ottobre 1978. Gli chiedo di volermi richiamare quando Egli stesso vorrà. ‘Nella vita e nella morte apparteniamo al signore… siamo del Signore.”

Papa Giovanni Paolo II
[Dall’agenda di Giovanni Paolo II 2007]


“La serenità, l’equilibrio, il superamento degli istinti, il compimento dei gesti di comprensione, di perdono, di generosa donazione esercitano sempre un influsso pacificatore tra le persone del proprio ambiente e della propria comunità religiosa e civile.”

Papa Giovanni Paolo II
[Dall’agenda di Giovanni Paolo II 2007]


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“Ognuno deve tener presente la prospettiva della morte. E deve esser pronto a presentarsi davanti al Signore e al giudice e contemporaneamente Redentore e Padre. Allora anche io prendo in considerazione questo continuamente, affidando quel momento decisivo alla Madre di Cristo e della Chiesa.”

Papa Giovanni Paolo II
[Dall’agenda di Giovanni Paolo II 2007]


“Sarebbe aberrante se le religioni o gruppi di loro seguaci, nell’interpretazione e pratica delle rispettive fedi, si lasciassero andare a forme di fondamentalismo e di fanatismo, giustificando con motivazioni religiose le lotte e i conflitti con gli altri.

Papa Giovanni Paolo II
[Dall’agenda di Giovanni Paolo II 2007]


“L’ora del figlio dell’uomo, che viviamo il Venerdì Santo, rimanga nella nostra mente e nei nostri cuori come l’ora dell’amore e della gloria. Il mistero della Via crucis del Figlio di Dio sia per tutti fonte inesauribile di speranza. Ci conforti e ci fortifichi anche quando giungerà la nostra ora.”

Papa Giovanni Paolo II
[Dall’agenda di Giovanni Paolo II 2007]


“Se c’è una lotta degna dell’uomo, è quella contro le proprie passioni disordinate, contro ogni specie di egoismo, contro i tentativi di prevaricazione sull’altro, contro ogni tipo di odio e di violenza: in una parola, contro tutto ciò che è l’esatto contrario della pace e della riconciliazione.”

Papa Giovanni Paolo II
[Dall’agenda di Giovanni Paolo II 2007]


” “Iube me venire ad te!.” “Comanda che io venga a te”: è questo l’anelito più profondo del cuore umano, anche in chi non ne è consapevole. Dacci, o Signore della vita, di prenderne lucida coscienza e di assaporare come un dono, ricco di ulteriori promesse, ogni stagione della nostra vita.”

Papa Giovanni Paolo II
[Dall’agenda di Giovanni Paolo II 2007]


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” E’ la più grave profanazione della religione proclamarsi terroristi in nome di Dio, uccidere e violentare l’uomo in nome di Dio. La violenza terrorista, infatti, è contraria alla fede in un Dio creatore dell’uomo, un Dio che si prende cura dell’uomo e lo ama.”

Papa Giovanni Paolo II
[Dall’agenda di Giovanni Paolo II 2007]


” In quanto religiosi impegnati per la pace, dovremmo cooperare con il nostro popolo, con coloro che professano altri credi religiosi e con tutti gli uomini e con tutte le donne di buona volontà per garantire comprensione, cooperazione e solidarietà. La guerra è anche una tragedia per la religione.”

Papa Giovanni Paolo II
[Dall’agenda di Giovanni Paolo II 2007]


“Nonostante le vostre condizioni fisiche voi malati siete molto potenti, così come è potente Gesù Cristo crocifisso. La vostra potenza sta nella vostra rassomiglianza a Lui stesso. Cercate di utilizzare quella potenza per il bene della chiesa, delle vostre famiglie e di tutta l’umanità.”

Papa Giovanni Paolo II
[Dall’agenda di Giovanni Paolo II 2007]


“Bisogna in effetti che i valori supremi, tanto morali che spirituali, siano sempre più profondamente integrati negli obiettivi perseguiti per i popoli e nei mezzi che si hanno per attuarli. La verità è la prima esigenza morale che deve prevalere nelle relazioni fra Nazioni e i popoli.”

Giovanni Paolo II
[Dall’agenda di Giovanni Paolo II 2007]


“Ai più deboli, ai più poveri, ai malati, è a questi specialmente che, nel primo istante del pastorale ministero vogliamo aprire il nostro cuore. Non siete infatti voi, fratelli e sorelle, che con le vostre sofferenze condividete la passione dello stesso Redentore e in qualche modo la completate?”

Giovanni Paolo II
[Dall’agenda di Giovanni Paolo II 2007]


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“Troppo spesso la menzogna si trova sulla nostra strada, sia a livello personale che collettivo, facendo sorgere sospetti là dove la verità è indispensabile. Il dialogo diventa allora difficile, e ciò rende quasi impossibile tutta la collaborazione o l’accordo.”

Giovanni Paolo II
[Dall’agenda di Giovanni Paolo II 2007]


“Alla luce della morte e risurrezione di Cristo la malattia non appare più come esclusivamente negativa: essa è vista piuttosto come una visita di Dio, come un’occasione per sprigionare amore, per far nascere opere di amore verso il prossimo, per trasformare la civiltà umana in civiltà dell’amore.”

Giovanni Paolo II
[Dall’agenda di Giovanni Paolo II 2007]


“E’ necessario augurarsi che ciascun uomo in modo particolare i responsabili delle nazioni e quindi i loro rappresentanti, abbiano delle convinzioni, dei principi, atti a promuovere il bene vero delle persone e dei popoli, all’interno della comunità internazionale.”

Giovanni Paolo II
[Dall’agenda di Giovanni Paolo II 2007]


“Dopo la profezia di Simeone, che preannunciava la partecipazione della Madre alla sofferenza del figlio (Lc 2, 34), Maria sperimento a livello profondo un misterioso presagio di dolore. Insieme col figlio, anch’essa cominciò ad avviarsi verso la croce.”

Giovanni Paolo II
[Dall’agenda di Giovanni Paolo II 2007]


“Per sua natura la recita del Rosario esige un ritmo tranquillo e quasi un indugio pensoso, che favoriscano nell’orante la meditazione dei misteri della vita del Signore, visti attraverso il cuore di Colei che al Signore fu più vicina, e ne dischiudano le insondabili ricchezze.”

Giovanni Paolo II
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Giovanni Paolo II. La biografia
  • Riccardi, Andrea (Autore)

“Grazie alle migliorate condizioni sociali ed economiche, in molte regioni del mondo la vita si è notevolmente allungata. Resta però vero che gli anni passano in fretta; il dono della vita, nonostante la fatica e il dolore che la segnano, è troppo bello e prezioso perché ce ne possiamo stancare.”

Giovanni Paolo II
[Dall’agenda di Giovanni Paolo II 2007]


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